Disturbi gastrointestinali: i rimedi della naturopatia

A cura della dott.ssa Elisabetta Basetti Sani, naturopata – Dopo gli eccessi alimentari delle feste natalizie, è buona norma cercare di depurare l’organismo per ovviare ai vari disturbi da accumulo di tossine, come per esempio cattiva digestione, bruciori di stomaco, colite oppure stitichezza.

Depurare l’organismo

La natura ci viene in aiuto con la versatile, nutriente e salutare crema ottenuta dalla fermentazione dei fagioli di soia con sale marino e koji (fungo giapponese), il miso. Il miso deve essere sempre aggiunto ai cibi a fine cottura, sciolto in acqua calda, oppure può essere consumato come fosse una tisana. È un alimento ricchissimo di enzimi, disintossicanti e digestivi e di fermenti utili alla salute e al benessere dell’intestino. Se ci fosse anche una tendenza cronica a soffrire di disturbi gastrointestinali, sarebbe opportuno, tra i tanti rimedi naturali che abbiamo a disposizione, l’utilizzo di integratori alimentari a base di funghi medicinali, come per esempio l’hericium. Questo fungo, nella medicina tradizionale cinese, viene consigliato per i disturbi di stomaco e per i problemi intestinali, dato che ha effetti protettivi e ricostruttivi della mucosa gastrointestinale.

Ridurre l’ansia

Infine, secondo il principio che nell’intestino è presente un secondo cervello, l’hericium è utile per ridurre ansia e agitazione (anche deficit di attenzione e di memoria) poiché stimola la produzione del Nerve Growth Factor (NGF) e la sintesi di mielina da parte delle cellule nervose. È ricco di 8 aminoacidi essenziali più altri 11 non essenziali, di potassio, zinco, ferro, germanio, selenio, fosforo e di vitamine del gruppo B (B1-B2-B3) e provitamine del gruppo D (D2-D3). Contiene inoltre beta glucani e vari polisaccaridi ad effetto immunomodulante. Per assorbire correttamente tutti i principi attivi del fungo, è necessario far precedere l’assunzione dell’integratore da ascorbato di potassio.

Massaggiare lo stomaco

Un altro sistema piacevole ed efficace di contrastare i disturbi gastrointestinali è il massaggio dello stomaco e dell’addome con oli essenziali. Si possono sciogliere per esempio alcune gocce di olio essenziale di arancio amaro in un olio vettore come quello di mandorle dolci (spremuto a freddo) e massaggiare pancia e stomaco la sera prima di dormire. Questo lieve massaggio aromatico, oltre a rilassare i visceri, calmare gli spasmi addominali, normalizzare la peristalsi e favorire la digestione, rilassa profondamente anche il sistema nervoso, responsabile principale delle somatizzazioni profonde.

Mangiare con calma

Non dimentichiamoci poi che, per digerire bene e assorbire in modo corretto tutti i nutrienti, dovremmo cercare di dedicare la massima attenzione al momento del pasto, cercando di mangiare con calma. “Prima digestio fit in ore”, dicevano i latini. Se mastichiamo lentamente gli alimenti, infatti, gli enzimi digestivi presenti nella saliva (come la ptialina) si attivano e ci aiutano a digerire meglio.

In conclusione

Se comunque, durante le feste, abbiamo consumato alimenti poveri di nutrienti, ricchi di grassi o troppo elaborati, possiamo compensare questi eccessi: aumentando l’apporto di liquidi, sotto forma di acqua, tisane depurative e digestive a base di finocchio, anice, tarassaco oppure camomilla, che è uno dei rimedi di elezione del sistema digestivo; consumando frutta e verdura cruda, all’inizio del pasto, per aiutare l’organismo a diminuire la tendenza all’infiammazione e a recuperare la tolleranze verso gli alimenti a cui si è sensibili o che ci provocano reazioni; inserendo nella dieta maggiori fibre da vegetali e da cereali integrali che favoriscono la depurazione dell’organismo attraverso l’intestino.

2019-01-29T17:44:55+02:0031 Gennaio 2019|Alimentazione, Benessere, News|0 Comments

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