Mal di testa secondo la naturopatia

A cura della dott.ssa Elisabetta Basetti Sani, naturopata – La cefalea, secondo un’indagine pubblicata sulla rivista scientifica Lancet, è uno dei disturbi più diffusi e colpisce in particolar modo le donne (ma purtroppo anche i bambini non ne sono esenti), occupando uno dei primi posti nella classifica delle cause di disabilità nel mondo.

Come naturopata, in un’ottica di un percorso di riequilibrio ed educazione globale,

cerco prima di tutto di guidare la persona alla scoperta delle cause (alimentari, posturali, di stress, ormonali, caratteriali…) che la portano a manifestare il sintomo del dolore alla testa e successivamente consiglio rimedi a seconda dell’origine del problema.

In natura esistono numerose piante che possono aiutare a prevenire le crisi più forti.

Tra queste ho selezionato il Partenio (Tanacetum parthenium) e lo Zenzero (Zingiber officinalis), che possono essere utilizzati in sinergia o singolarmente, e anche associati alle cure allopatiche che vengono prescritte nelle fasi di dolore acuto. Per una maggiore efficacia, è preferibile assumerli sotto forma di estratti secchi titolati e standardizzati, per un periodo minimo di tre mesi.

Anche gli oligoelementi sono efficaci in prevenzione; in particolare il manganese-cobalto, come regolatore globale dei processi neurovegetativi e reattivi, in associazione anche con il litio, se il dolore è associato a tendenza alla depressione e ansia, e al magnesio, se la tensione è soprattutto muscolare e c’è ipereccitabilità nervosa.

La persona che tende a soffrire di cefalea comunque è di solito di natura perfezionista, rigida e severa con se stessa e spesso concede poco spazio alla piacevolezza della vita. A questo proposito, un valido aiuto sono:

– i trattamenti di riflessologia plantare che, attraverso la stimolazione sotto i piedi dei punti riflessi dei vari organi, aiutano a riprendere contatto con se stessi, a lavorare sul problema in modo globale (agendo sia sulla componente dolorosa sia sull’aspetto emotivo) e donano un profondo senso di rilassamento;

– la pratica dello yoga e della respirazione profonda (pranayama);

– l’aromaterapia, con l’applicazione di olii specifici in un massaggio locale o in diffusione ambientale.

2019-03-07T12:23:04+02:0016 Marzo 2019|Benessere, News|0 Comments

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