A cura della redazione – Oggi martedì 2 aprile ricorre la Giornata Mondiale della consapevolezza dell’autismo, voluta dall’ONU. Solo in Italia l’autismo, patologia psichica, coinvolge circa 550 mila persone, mentre in Europa ne soffrono circa 5 milioni di persone. Secondo il Centers for Disease Control and Prevention (CDC), che ha effettuato studi e ricerche negli Stati Uniti, l’autismo colpisce un bambino su 88, di fatto una percentuale maggiore, sempre per quanto concerne i bambini, di quelli affetti da diabete, AIDS, cancro, paralisi cerebrale, distrofia muscolare, sindrome di down e fibrosi cistica. Purtroppo sembra che l’incidenza dell’autismo stia aumentando drasticamente col passare degli anni; considerando la popolazione mondiale, un bambino su 100 ne è affetto. Se da una parte sembrano soprattutto i profili cognitivi a risultare alterati, come la percezione sociale, dall’altro soprattutto la genetica gioca un ruolo chiave nell’eziologia dell’autismo, così come i fattori ambientali precoci. Una diagnosi precoce è essenziale per attivare strategie d’intervento precoce.